Un nuovo rapporto di RMI riconosce finalmente il vero valore dello stoccaggio della biomassa
Un nuovo rapporto pubblicato dal Rocky Mountain Institute (RMI), un’organizzazione no-profit leader nella trasformazione dei sistemi energetici globali attraverso soluzioni orientate al mercato, riconosce finalmente alla biomassa il ruolo chiave che merita. Il rapporto, intitolato Building with Biomass: A New American Harvest, delinea un’opportunità trasformativa per decarbonizzare l’edilizia attraverso il riutilizzo della biomassa trascurata degli Stati Uniti in materiali da costruzione.
Tra le strategie più innovative citate, spicca l’utilizzo del biochar—soprattutto da fonti come i fanghi di depurazione—come aggregato per calcestruzzo, in grado di stoccare carbonio e ridurre le emissioni incorporate nel settore residenziale.
Citazione dal rapporto:
“I fanghi di depurazione municipali rappresentano anche un rischio ambientale, in quanto spesso contengono sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS), che possono comportare rischi per la salute e per l’ambiente se applicati come fertilizzanti. Convertire questi fanghi in biochar tramite pirolisi, con adeguati metodi di trattamento, potrebbe potenzialmente distruggere o immobilizzare i composti PFAS. Incorporare questo biochar nel calcestruzzo può inoltre contribuire alla loro ulteriore sequestrazione, riducendo il loro impatto ambientale.”
Ed è qui che entra in gioco il lavoro di Bioforcetech.
OurCarbon, il materiale a emissioni negative sviluppato da Bioforcetech, è realizzato a partire da biosolidi e incarna perfettamente la visione delineata nel rapporto. Il nostro processo brevettato, già in uso in numerose città negli Stati Uniti e in Europa, è stato testato e pubblicato dall’EPA (l’Agenzia per la Protezione Ambientale degli Stati Uniti) e ha dimostrato la capacità di eliminare i PFAS fino a livelli non rilevabili. OurCarbon è già utilizzato nel calcestruzzo, negli inchiostri e in beni di consumo attraverso collaborazioni con architetti, designer e produttori. È incoraggiante vedere un’attenzione nazionale rivolta alla scalabilità di soluzioni come la nostra.
Il rapporto RMI evidenzia che “100 milioni di tonnellate metriche di CO₂ equivalente potrebbero essere stoccate in modo economicamente vantaggioso in nuove costruzioni residenziali nei prossimi 25 anni anche in uno scenario di adozione limitata,” generando allo stesso tempo “79 miliardi di dollari in nuove opportunità per la produzione nazionale.”
Con l’interesse crescente per soluzioni circolari, OurCarbon dimostra che flussi di rifiuti come i fanghi di depurazione non sono solo una sfida ambientale, ma una vera opportunità climatica.
Il rapporto riconosce anche che “un piccolo numero di produttori innovativi di materiali bio-based si è già affermato negli Stati Uniti, a dimostrazione che le opportunità descritte stanno iniziando a essere riconosciute dal mercato”, ma che per una più ampia adozione serve l’impegno di tutti gli attori coinvolti: responsabili politici, finanziatori, sviluppatori e architetti devono fare la loro parte per sbloccare il potenziale della biomassa.
Bioforcetech riconosce l’importanza delle municipalità nei territori in cui opera e continuerà a dimostrare il valore di OurCarbon. Abbiamo recentemente annunciato di essere stati selezionati per avanzare nella sfida Natural Carbon Solutions della New York State Energy Research and Development Authority (NYSERDA), con l’obiettivo di far conoscere e utilizzare OurCarbon all’interno dello Stato di New York.
Questo traguardo rappresenta un passo decisivo verso l’integrazione di OurCarbon, il biochar carbon-negative derivato da biosolidi di Bioforcetech, nell’ambiente costruito dello Stato di New York. Bioforcetech è alla ricerca di partner in tutto lo Stato per unirsi a questo sforzo.
Con lo slancio crescente attorno alle soluzioni a base di biomassa, siamo pronti a crescere—e invitiamo altri ad unirsi a noi in questo movimento fondamentale.
Se sei interessato a OurCarbon o gestisci biosolidi e vuoi scoprire come un sistema Bioforcetech potrebbe integrarsi nel tuo processo, visita la nostra pagina contatti e mettiti in contatto con noi!




