Il partner di Bioforcetech Solid Carbon vince Innovative Project Award per un progetto di Habitat for Humanity che integra OurCarbon®
La rivista Architect Magazine definisce il progetto innovativo un 'Zero Carbon Marvel'.
Quest’anno, il National Ready Mix Concrete Association (NRMCA) ha assegnato l’Innovative Project Award a Solid Carbon per l’impiego di OurCarbon® come additivo Biolock in un progetto edilizio di grande impatto per Habitat for Humanity a Gig Harbor, Washington.
Il progetto integra il biochar derivato da biosolidi all’interno di un sistema costruttivo noto come Insulated Concrete Forms (ICF). Questo metodo di costruzione accessibile è facile da posare e può avere un’impronta di carbonio inferiore rispetto a pareti completamente gettate in calcestruzzo.
Nella copertura del progetto pubblicata da Architect Magazine, l’architetto progettista evidenzia l’importanza di OurCarbon® per l’immagazzinamento del carbonio all’interno delle pareti della casa, consentendole di raggiungere un’impronta ambientale estremamente ridotta.
L’abitazione di 1.500 piedi quadrati è la prima casa a zero emissioni di carbonio di Habitat for Humanity.
“La casa è costruita con un calcestruzzo che utilizza, al posto della sabbia, un sottoprodotto di scarto chiamato biochar derivato dai biosolidi,” spiega Cameron Walker, architetto del progetto dello studio Ferguson Architecture con sede a Tacoma, Washington.
“Questa forma di biochar sequestra carbonio senza compromettere la durabilità o le prestazioni energetiche del calcestruzzo,” afferma Walker. “Trasforma un rifiuto indesiderato in un materiale da costruzione efficace, che intrappola carbonio per migliaia di anni. È una soluzione ambientale concreta e in crescita.”
Questa “meraviglia a zero emissioni di carbonio”, come la definisce Architect Magazine, ottiene ora anche il riconoscimento di un’istituzione influente come la NRMCA.




