Analisi delle sostanze chimiche permanenti (PFAS)
Come Bioforcetech sta affrontando i PFAS nelle biomasse.
Cosa sono le "sostanze chimiche permanenti"? I PFAS nelle nostre vite quotidiane
I PFAS, acronimo di sostanze per- e polifluoroalchiliche, sono un gruppo di sostanze chimiche create dall'uomo utilizzate in vari prodotti, dai recipienti antiaderenti e abbigliamento impermeabile alla schiuma antincendio. I PFAS sono noti come sostanze chimiche "permanenti" a causa della loro estrema resistenza alla degradazione nell'ambiente. Persistono per decenni e contaminano le nostre acque, suoli e catene alimentari.
Le sostanze chimiche permanenti si trovano anche nei nostri corpi. Secondo Elsie M Sunderland, una chimica ambientale di Harvard che ha pubblicato uno degli studi sull'argomento, "dal 98% al 99% delle persone hanno PFAS nel loro corpo."
Sfortunatamente, ulteriori studi stanno rivelando che, nel tempo, l'esposizione ai PFAS porta a vari problemi di salute, tra cui disturbi ormonali, sistemi immunitari indeboliti e alcuni tipi di cancro. La loro durabilità e i potenziali rischi per la salute hanno reso i PFAS una sfida ambientale urgente a livello mondiale.
Il problema: i PFAS nei biosolidi
I biosolidi sono materiali organici prodotti durante il trattamento delle acque reflue. Vengono spesso applicati al suolo come fertilizzanti o ammendanti, dove la presenza di PFAS nei biosolidi rappresenta un problema significativo. Quando i biosolidi vengono applicati alle terre agricole, i PFAS possono filtrarsi nelle acque sotterranee o accumularsi nelle colture, perpetuando un ciclo di contaminazione. Affrontare i PFAS nei biosolidi è ora essenziale per proteggere la salute pubblica e l'ambiente.
Sebbene circa il 55% dei biosolidi venga applicato al suolo, circa il 30% viene destinato alla discarica. Sebbene questo metodo di "gestione" possa contenere i PFAS a breve termine, porta a gravi emissioni di metano e rischi di contaminazione futura attraverso il percolato delle discariche (fuoriuscite dalle discariche che possono verificarsi a causa di sigilli e muri compromessi).
La soluzione di Bioforcetech: Tecnologia innovativa per eliminare i PFAS
Da Bioforcetech, la nostra missione è proteggere la natura e la salute umana fornendo tecnologie che offrono un futuro a zero rifiuti, trasformando i rifiuti organici in prodotti sostenibili. Siamo leader nella creazione di soluzioni per biosolidi e rifiuti organici tramite tecnologie all'avanguardia.
Utilizzando il nostro processo brevettato di biodrying e pirolisi, abbiamo dimostrato la capacità di ridurre i composti PFAS a livelli non rilevabili. Ecco una panoramica di come funziona:
BioDrying: Il processo inizia con l'essiccazione dei biosolidi utilizzando il calore generato dall'attività microbica naturale e il calore recuperato dal sistema di pirolisi. Questo passaggio ad alta efficienza energetica prepara il materiale per la fase successiva, con una frazione del normale carico energetico e del costo dei metodi di essiccazione standard.
Pirolisi: I biosolidi essiccati vengono quindi sottoposti a temperature estremamente elevate (660°F–1.650°F) in un ambiente privo di ossigeno. Il risultato è il biochar, un sottoprodotto versatile privo di PFAS. Fino ad oggi, Bioforcetech è l'unico operatore di pirolisi su scala industriale per biosolidi in Nord America e sta guidando l'industria in questo settore.
Risultati comprovati: Nel maggio 2020, un gruppo di lavoro dell'EPA sui PFAS ha testato la nostra tecnologia, e i risultati sono stati promettenti. I test condotti sui campioni di biochar dall'EPA nel mese di agosto 2020 hanno confermato livelli non rilevabili di 41 composti PFAS, PFOA e PFOS nel materiale di output della pirolisi, dopo averli trovati nei biosolidi in ingresso. Segui questo link per lo studio ufficiale pubblicato.
Perché questo è importante
L'approccio di Bioforcetech colma una lacuna critica nella gestione dei rifiuti e nella salute ambientale. Eliminando i PFAS dai biosolidi, riduciamo i rischi associati a queste sostanze chimiche dannose e creiamo un prodotto—il biochar OurCarbon®—che può migliorare la salute del suolo, immagazzinare carbonio nell'ambiente costruito e sostituire pigmenti derivati dai combustibili fossili nella produzione.
Un futuro più pulito
“Anche se i PFAS sono noti come ‘sostanze chimiche permanenti,’ soluzioni come la nostra tecnologia dimostrano che il loro impatto non deve durare per sempre. Con l'innovazione continua e l'adozione di questa tecnologia, possiamo ridurre gli impatti ambientali e sanitari dei PFAS, creando un mondo più pulito e sicuro per le generazioni future.” - Valentino Villa, COO Bioforcetech




