I PFAS nei biosolidi ufficialmente classificati come sostanze pericolose ai sensi del CERCLA
La nuova normativa rappresenta una decisione senza precedenti per i biosolidi.
A partire dall'8 luglio 2024, le sostanze chimiche PFAS, PFOA e PFOS sono ufficialmente classificate come sostanze pericolose ai sensi del CERCLA (Comprehensive Environmental Response, Compensation, and Liability Act). Il rapporto completo è disponibile a questo link.
Questo passaggio tratto dal riepilogo della normativa evidenzia l'approccio deciso dell'EPA a tutela della salute pubblica:
"La designazione ai sensi del CERCLA contribuirà a proteggere la salute pubblica e l'ambiente da potenziali esposizioni dannose a queste sostanze chimiche e fornirà strumenti per ritenere i responsabili dell'inquinamento. Questa classificazione consente il recupero dei costi e le autorità esecutive per affrontare il rilascio di PFOA e PFOS, assicurando che siano gli inquinatori a pagare per le indagini e le bonifiche."
Queste designazioni sono fondamentali per spingere l’industria verso pratiche più sostenibili, man mano che crescono le conoscenze sugli effetti nocivi dei PFAS nei suoli e nelle acque. Tuttavia, l’adattamento a questi cambiamenti non è semplice. Il PDF allegato fornisce le linee guida dell’EPA sulle modalità di gestione dei biosolidi, con indicazioni su come mitigare la presenza di PFAS. Tra le soluzioni, sono elencati anche i processi termici come la pirolisi.
Bioforcetech è orgogliosa di offrire un sistema riconosciuto dall’EPA per la distruzione dei PFAS nei biosolidi, garantendo la produzione di OurCarbon privo di PFAS e CEC. Continueremo a testare e documentare questo processo per supportare l’intera industria nella gestione e nel trattamento responsabile dei biosolidi.
Per linee guida provvisorie su come cominciare ad adattarsi a questa nuova classificazione e prepararsi a futuri cambiamenti normativi, è possibile consultare questo link alla guida provvisoria ufficiale.




