Giorno Mondiale dell’Ambiente 2025: I Rifiuti Sono un Errore di Progettazione
Bioforcetech condivide un messaggio per tutti noi.
Oggi è la Giornata Mondiale dell’Ambiente, spesso un’occasione in cui si riflette su luoghi che non abitiamo direttamente: parchi nazionali, profondità oceaniche, fitte foreste – e sull’importanza della loro protezione. Queste cause sono senza dubbio fondamentali, ma ciò che guida Bioforcetech è la consapevolezza che "l’ambiente" è molto più vicino a noi rispetto a queste terre selvagge e remote che immaginiamo.
Ovunque ti trovi in questo momento leggendo queste parole, e in tutti i luoghi tra te e quelle aree selvagge a cui spesso pensiamo, lì si trova “l’ambiente”. Siamo tutti immersi nell’ambiente, e i rifiuti che produciamo lo influenzano a ogni livello: aria, terra e acqua.
I fanghi di depurazione (biosolidi) sono una delle forme più evidenti e autenticamente umane di rifiuto che creiamo, e finché ci saremo noi, ci saranno anche loro. Le pratiche dominanti di gestione attuale hanno portato a emissioni di metano (discariche) e/o contaminazione di suolo e acque (applicazione agricola), contribuendo direttamente al danno ambientale.
Le PFAS (sostanze per- e polifluoroalchiliche), un gruppo di sostanze chimiche sintetiche comunemente presenti nei prodotti per la casa, nelle schiume antincendio e nei rifiuti industriali, non si degradano nell’ambiente. Purtroppo, la presenza di PFAS nei biosolidi è stata dimostrata e pubblicata con estrema certezza, causando la contaminazione del suolo in diversi stati degli Stati Uniti.
La contaminazione dei suoli dovuta alla distribuzione di biosolidi contenenti PFAS ha portato all’introduzione di normative che ne vietano la pratica negli ultimi cinque anni. Secondo Safer States, un totale di 18 stati ha introdotto 27 normative sulle PFAS relative ai biosolidi, e 4 stati ne hanno approvate 6. Il Maine ha vietato l’applicazione agricola nel 2022, mentre il Vermont e New York hanno adottato moratorie su questa pratica nel corso di quest’anno. Altri stati, come Mississippi e Oklahoma, stanno seguendo l’esempio introducendo divieti o restrizioni da sottoporre a votazione.
Le discariche continuano a essere una delle principali fonti di emissioni di metano e contaminazione delle falde acquifere, con i rifiuti organici in discarica che rappresentano circa il 15% delle emissioni di metano negli Stati Uniti nel 2022 (dati US EPA). Quando i biosolidi contenenti PFAS o altri composti tossici vengono smaltiti in discarica, le emissioni aumentano e il valore contenuto nel materiale viene completamente perso.
Se desideri approfondire le notizie più recenti sui biosolidi e le PFAS, Hiroko Tabuchi del New York Times, esperta in inquinamento, ha scritto oltre dieci articoli sul tema dal mese di dicembre, e anche Waste Dive pubblica spesso reportage sulle PFAS nei biosolidi.
Invece di inviare i biosolidi in discarica o spalmarli sui campi, utilizziamo i nostri BioDryer e il sistema di Pirolisi Sigma per trasformare i biosolidi in OurCarbon®, un materiale pulito, stabile e a emissioni negative, che può essere reintegrato nei processi industriali – spesso sostituendo equivalenti fossili. OurCarbon viene impiegato in cemento, inchiostri e rivestimenti, polimeri e altro ancora, contribuendo a ridurre le emissioni, a immagazzinare carbonio e a offrire a progettisti e costruttori un’alternativa carbon-negative ai materiali convenzionali dell’industria.

Il sistema Bioforcetech è stato riconosciuto dall’Agenzia per la Protezione Ambientale degli Stati Uniti (US EPA) per la sua capacità di eliminare le PFAS nel materiale risultante, portandole a livelli pari a zero o non rilevabili. Il risultato è un nuovo materiale completamente privo di queste “sostanze eterne”. Ciò che un tempo era considerato un sito contaminato può ora essere visto come un punto di raccolta per un'opportunità di rimozione.

A Bioforcetech, crediamo che i rifiuti siano un errore di progettazione, non una condizione inevitabile. Per questo, ci siamo impegnati a trasformare i fanghi di depurazione provenienti dagli impianti di trattamento delle acque reflue in un prodotto sostenibile e multiuso, sollevando cittadini, amministrazioni e industrie da questo peso.
In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, siamo orgogliosi di far parte di un movimento in crescita che non si limita a reagire ai problemi ambientali, ma li affronta alla radice. Con impianti attivi negli Stati Uniti e in Italia, stiamo dimostrando cosa sia realmente possibile quando si trasforma il concetto stesso di rifiuto.





